• Resurrezione.jpg La resurrezione
  • Citta.jpg Architetture
  • PArto.jpg Madonna del Parto
  • Veri.jpg Verifica della vera Croce
  • Misericordia.jpg Polittico della Misericordia
  • Piero_2.jpg Cosroe contro Massenzio

San Giuliano

L’affresco rappresentante San Giuliano è stato ritrovato nel 1954 nell’antica chiesa di Sant’Agostino, denominata in seguito Santa Chiara. Il Santo, raffigurato con un volto giovanile, è avvolto da un elegante mantello di color rosso che stacca sullo sfondo in finto marmo verde antico.
San Giuliano è un affresco staccato frammentario (130x80 cm) di Piero della Francesca, proveniente dall'ex-chiesa di Sant'Agostino di Sansepolcro e databile al 1454-1458, lo stesso periodo degli affreschi delle Storie della Vera Croce ad Arezzo. Oggi è conservato nel Museo Civico di Sansepolcro, nella stessa sala della Resurrezione e del San Ludovico di Tolosa, sempre di Piero della Francesca.

San Giuliano era un cavaliere, ma in questo affresco non porta l'armatura, in favore di un elegante abbigliamento quattrocentesco con mantello rosso. La sua figura originariamente era intera, ma durante lo stacco, operato in antico, venne parzialmente perduta.

Notevole è la resa degli effetti di luce ed ombra, com'è evidente nel panneggio della stoffa e nella rotondità plastica del volto. La fisionomia del giovane, forse un ritratto di una assistente di Piero, ricorre in numerose altre opere giovanili e nell'Angelo del ciclo di Arezzo. L'aureola è in prospettiva, come si trova nei decenni centrali del Quattrocento, e lo sfondo è neutro, imitante un marmo verde.